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La scelta delle foto da abbinare. Consigli.



SVILUPPI DI UN IMPREVISTO

SVILUPPI DI UN IMPREVISTO ines maresavio

Passavo per xxx, un improvviso impegno di lavoro mi aveva portato nei paraggi.
Non potevo ripartire senza un saluto, un drink in un happy hours (a chiamarli bar sembra che si offendano) e due chiacchere.
Ti telefono e la tua vocina: «Che giornata… uscire, no, non se ne parla. Dai, vieni qui tu e ce ne stiamo al calduccio… no, dai, sono già in ciabatte...»

ARLES - AGOSTO 1987

ARLES - AGOSTO 1987 Hermes_Desy

Agosto 1987, una piccola città nel sud della Francia

Era il loro primo giorno insieme.

IMPROVVISAMENTE HO VOGLIA DI FRAGOLE

IMPROVVISAMENTE HO VOGLIA DI FRAGOLE Sophitia

L'avevo visto passare qualche volta, sempre l'estate o tempo di vacanze con la sua Harley Davidson, i pantaloni di pelle nera forse finta e gli occhi strizzati controvento ormai due fessure nonostante gli occhiali neri onnipresenti e sbruffoni. No, non era uno straniero, era del mio paese, era nato qui.

LA SEDIA

LA SEDIA GiuliaSays

Il ragazzo non avrà più di diciassette anni. È già un bel fusto, alto e con le spalle larghe. Un sorriso aperto e luminoso, di quelli che si possono avere soltanto alla sua età.

GABRI

GABRI FALCOSIRENE

Dietro lo scaffale dei detersivi, tra le altre persone in coda alle casse, una sagoma.
Ti riconosco. Stai controllando quello che porti tra le braccia. Forse, a mente, stai facendo il conto; è molto probabile che tu non abbia molto denaro con te.

Due sopra e uno sotto

Due sopra e uno sotto Camille Bordeaux

Ho sperato ardentemente in una sorpresa, per il mio compleanno. Una di quelle sorprese che poi lasciano il segno, che appagano i sensi, le voglie, le fantasie.

IMBARAZZO E LIBERTÀ…

IMBARAZZO E LIBERTÀ… Franz ZA

Imbarazzo sono occhi che la guardano dentro scoprendola e rivelandola nuda. Uno sguardo penetrante e severo che provoca fastidio e disagio ma inspiegabilmente anche eccitazione. Abbassa gli occhi perché è stata scoperta.

DIALOGHI

DIALOGHI Uranio

«Salvo, quanti sono, dieci?»
«Quasi undici.»
«Quasi undici... e tu sempre uguale.»

PIÙ TEMPO CHE VITA

PIÙ TEMPO CHE VITA GiuliaSays

La tua mano sul mio sedere non si muove. Sei immobile, con lo sguardo che osserva indifferente la scena che hai davanti, e il palmo aperto sul mio culo. Non palpi, non tasti. Ti basta il contatto leggero coi miei glutei, attraverso la stoffa dei pantaloni blu che indosso

LA FOTOGRAFIA

LA FOTOGRAFIA Liviana Rose

Durante la pausa pranzo, nel mio ufficio, è venuta la mania di mangiare solo un panino mentre si naviga in internet gratuitamente visto che paga la società. Penso di essere stata l’ultima a farmi prendere, ma mi sono fatta prendere sul serio.

  • Diario N° 236
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IL DONO

IL DONO GIOELLE

Ho sempre pensato che i doni più belli siano le esperienze che purtroppo, però, non si possono trasmettere, bisogna viverle. Si può tranquillamente fare a meno di un oggetto mentre una bella avventura ti rimane dentro e ti cambia per sempre.

GAMBE

GAMBE Lamadiluna

Vorrei non guardarti così. Costringermi a pensare a qualcos'altro, "fare finta che". Eppure... di te ho una sola immagine: gambe. Lisce, potenti, rapide come se in fuga da qualcosa che comunque non può scampare, sicure tanto da fare perdere la testa.

E SE IL REGISTA FOSSE IL GATTO

E SE IL REGISTA FOSSE IL GATTO LUTHER_BLISSETT

Non so cosa stia succedendo, non ho un'esatta percezione di ogni parte del mio corpo.
Non dormo da ventidue ore: treno ufficio treno cinema & pizza alla Dylan Dog e… quell'occasione sfiorata:

  • Diario N° 233
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AL SICURO E NELL'OMBRA

AL SICURO E NELL'OMBRA Uranio

Tenevo il basilico alla finestra. Già a marzo avevo piantato i semi nelle latte vuote dei pelati da un chilo, come faceva mia nonna. Era venuto su bene perché la finestra della cucina prendeva sole soltanto per mezza giornata. Dopo le due arrivava l'ombra misericordiosa che rinfrescava le "pampine", ma pure me.

L'ORGASMO DI NATALE

L'ORGASMO DI NATALE Liviana Rose

Vivo solo da dieci anni e il mio parente più prossimo è un cugino di secondo grado.
Cosa mi trattiene in città per le feste di Natale invece di partire per uno splendido viaggio in luoghi caldi e lussuriosi? Una fotografia di mia zia Alberta.

  • Diario N° 231
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QUANTO TEMPO RESTA?

QUANTO TEMPO RESTA? Luna

Quanto tempo,
adesso che è tardi...

IL COMPITO

IL COMPITO Mameha

Questa volta tocca a me.
Ti ho seguito sinora, osservato studiato imparato. Ora è il momento di gettarmi con una fune e credere che non si spezzerà

A MERCOLEDÌ PROSSIMO

A MERCOLEDÌ PROSSIMO MAD_FEM

Non può essere altrimenti: alla signora piacevano sempre le cose sbagliate, in fondo.
Quell'odore greve di fumo stantio, di vecchio... se lo sarebbe portato appresso tutto il giorno.
L'avrebbe odiato, come si odiano le cose troppo famigliari finendo con l'amarle.

SENZA LUCE (A WHITER SHADE OF PALE)

SENZA LUCE (A WHITER SHADE OF PALE) Liviana Rose

Quattro minuti.
È il tempo che ci vuole per attraversare il ponte.
Mi mette sempre i brividi.
Quattro minuti di uno strano formicolio al collo.

L´ORCO CATTIVO

L´ORCO CATTIVO FALCOSIRENE

Notte, una stanza buia in una casa buia. Lei si avvicina al loro letto, scosta le coperte, non si spoglia completamente come quando c'è lui, tiene addosso la sua maglietta, lo slip. Entra, e il contatto della sua pelle con le lenzuola ancora fredde le dà un brivido. Trema.

Le rette parallele

Le rette parallele Sullacimadellolimpo

Due mondi diversi, lontani, distanti anni luce. In mezzo agli altri io e te siamo due rette parallele. Quando non siamo insieme siamo distanti anni luce...

BAGLIORI

BAGLIORI Joe

Forse altrove. Non qui, non adesso.
Forse in qualche terra lontana, irrorata dal sole, profumata dal mare, colorata dal libeccio, dove tu ed io potremmo finalmente essere noi stessi, liberi dalle catene che ci impone questa atroce ipocrisia.

IL CALORE DI PAPEETE

IL CALORE DI PAPEETE FURIO A.

Margot si fermò davanti al muretto che delimitava l’ampio giardino dell’albergo, in posizione sopraelevata rispetto all’insenatura. Da quel punto, lo sguardo poteva spaziare sull’intera baia, sul porto in movimento e sulle viuzze di Papeete, animate dalla spensierata vita notturna dei turisti.

  • Diario N° 224
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OCCASIONE

OCCASIONE Elena Pierobon

Occasione. Mi piace la parola "occasione". Prende significati totalmente diversi a seconda del contesto in cui la si usa: l'occasione fa l'uomo ladro, ho sprecato un'occasione, l'ho comprato in saldo era un'occasione!, un'occasione che non ritorna... e l'elenco potrebbe continuare all'infinito. Quante frasi si potrebbero costruire!