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Carrozza 10 - del gioco

DELIZIOSO DESSERT

DELIZIOSO DESSERT Scarlett B.

Il ristorante è in penombra. Le luci soffuse e discrete ai lati dei tavoli, creano ombre danzanti che si riflettono sui visi degli ospiti. I camerieri scivolano silenziosi raccogliendo le ordinazioni e servendo le vivande. Tutto l’arredamento del locale è in uno stile futurista ed essenziale, completamente impersonale.

ANDARE OLTRE

ANDARE OLTRE Helena

Andare oltre, andare oltre... ma oltre a che, oltre a cosa? Me lo sono sempre chiesta, da quando ti conosco. Me lo dici sempre con quel sorriso ambiguo che il mio corpo non ha limiti, solo la mia mente ne ha qualcuno e che lo posso facilmente superare, capendolo prima di quanto creda!

IL SAPORE DEL BUIO

IL SAPORE DEL BUIO Ashara

«Sei bellissima, stasera. Sei sempre bellissima.»
La voce, poco più di un sussurro ma così vicina al mio orecchio da sentire il fiato sulla pelle, taglia a metà la mia risata nel buio. Intorno a me il rumoreggiare delle persone riunite in questa stanza, di cui non sono in grado di valutare le dimensioni, non ha perso di volume e le mie amiche, alla mia sinistra e di fronte a me, continuano a ridere e a strillare, cercando di versare l’acqua nel bicchiere senza rovesciarla ovunque.

GIORGIO E SILVIA

GIORGIO E SILVIA Liviana Rose

«Guantanamera... na na na... guantanamera...»
Sculettava per la casa mentre passava l'aspirapolvere e cercava di muoversi al bel ritmo cubano. Perché non aveva mia studiato spagnolo? Era una lingua così sensuale, morbida, conturbante, sinuosa. L'inglese era un po' troppo freddo ed asettico.

UNA ROSA ROSSO CREMISI

UNA ROSA ROSSO CREMISI Black Onyx

Disegno con cura il contorno delle labbra con il morbido stick rosa perlato. Non mi sono mai piaciuti i rossetti rossi, troppo vistosi. Sulla mia bocca sottile mi danno quell’aria da Crudelia Demon che odio.
Nello specchio vedo il riflesso della porta che si apre alle mie spalle. Lucas entra in camera con i capelli neri scompigliati e ancora indosso la camicia e i pantaloni di lana con cui è uscito stamattina per andare in ufficio.

Il terzo sigillo

Il terzo sigillo Ludovico

Quando l’Agnello aprì il terzo sigillo, udii il terzo essere vivente che gridava: «Vieni». Ed ecco, mi apparve un cavallo nero e colui che lo cavalcava aveva una bilancia in mano.
E udii gridare una voce in mezzo ai quattro esseri viventi: «Una misura di grano per un danaro e tre misure d’orzo per un danaro! Olio e vino non siano sprecati».
Apocalisse 6:5-6

LA PARRUCCHIERA

LA PARRUCCHIERA unuomo

“Ciao, stasera sono stanca, non esco con voi. Baci. Sandy”.
Alessandra premette il tasto ok del suo cellulare di ultima generazione ed inviò il breve SMS. No. Stasera di uscire proprio non ne aveva voglia.

L’INVIDIA

L’INVIDIA AGRAMANTE

In uno dei consueti ritorni a casa, alle due del pomeriggio, c’eravamo trovati sul treno, nello stesso scompartimento, noi insegnanti che lavoravamo a Civitavecchia, Santa Marinella e Ladispoli e abitavamo a Roma

LA CENA

LA CENA angel_evil

Finalmente erano riusciti ad organizzare una cena di gruppo, tra colleghi.
Dopo varie proposte, tutte bocciate, o per la lontananza, o per il locale, sembrava che tutti si fossero accordati per una tranquilla trattoria appena fuori città.

LA SCUOLA DI TANGO

LA SCUOLA DI TANGO malodo03

Tre sere alla settimana frequento una scuola di ballo. È una tangheria dall’atmosfera volutamente retrò, dove le luci sono soffuse e gli arredi essenziali.
Mi sono iscritta quattro mesi fa convinta da una mia amica che me ne ha parlato con entusiasmo.

MACCHIE DI SOLE SU LENZUOLA TESE

MACCHIE DI SOLE SU LENZUOLA TESE Walerian

"Per una volta?"
"Solo per una volta."
Finì la frase ed usci dalla chat. Non aveva aspettato la risposta. Non la voleva. Gli piaceva l'idea che tutto potesse succedere. O nulla.

QUALCOSA DI BURRO, CANNELLA E SALVIA ALL'ANANAS

QUALCOSA DI BURRO, CANNELLA E SALVIA ALL'ANANAS Liviana Rose

«Parlami! Non farmi aspettare così. Non puoi. La crudeltà è sicuramente vietata dalla convenzione di Ginevra. O qualcosa del genere... Dai, non si fa così. Apri quella maledetta bocca. O meglio, chiudila e manda giù.»

SONO MORTA

SONO MORTA Amelia Gatti

Sono morta.
I lunghi capelli sciolti, una cascata d’acqua dorata sul seno nudo. Le labbra increspate in un sorriso. Nell’istante prima di morire i ricordi s’inseguono nella mente senza seguire un ordine spazio-temporale. Sono sensazioni luminose e colori sgargianti e fusi, intrecciati e poi liberati.

LA SORPRESA

LA SORPRESA Marco Santorini

Venerdì pomeriggio. L’orologio della macchina segnava le 16,41. Settimana lavorativa quasi finita. Tra poco sarebbero stati casa, cena e poi sesso! Finalmente.

I PULLMAN SONO ARRIVATI PUNTUALI

I PULLMAN SONO ARRIVATI PUNTUALI FABER

I pullman sono arrivati puntuali.
Hanno percorso la strada di calcestre e ghiaia fino al piazzale. Davanti alla villa padronale, ora sono lische di un pesce colorato di blu, azzurro, indaco e rosso, un pesce irregolare, che ha calcato solchi dove la ghiaia la sera prima è stata pazientemente pettinata, spazzolata, in attesa dei visitatori, sconvolgendone le dune e i solchi acquisiti nella settimana. Un pullman di tedeschi, uno di bolognesi.

LE PICCANTI CONFESSIONI DI UN'ESIBIZIONISTA INCONSAPEVOLE

LE PICCANTI CONFESSIONI DI UN'ESIBIZIONISTA INCONSAPEVOLE Lily Carpenetti

Mi chiamo Lara e sono nata e cresciuta a San Donà di Piave, un piccolo comune veneto, fino al momento di abbandonarlo per completare i miei studi; un passo che ha segnato una svolta epocale nella mia vita, non sul piano accademico e professionale, bensì per la consapevolezza che mi ha permesso di acquisire riguardo al mio vero io.

LA QUIETE DOPO LA TEMPESTA

LA QUIETE DOPO LA TEMPESTA Florentino Ariza

Lui: questa è la classica situazione in cui… avrei voluto discutere avendoti davanti.
Lei: e che avresti fatto? Immagino bene?
Lui: cosa immagini?

VACANZA TOSCANA

VACANZA TOSCANA Ares

Finalmente il giorno tanto atteso della partenza è arrivato, lei è pronta, la valigia anche, manca solo la compagna di viaggio, Francesca, che deve passare a prenderla e poi via verso le tante agognate ferie.

CALORE NEL FREDDO

CALORE NEL FREDDO Sissi

Fa freddo fuori, incredibilmente freddo.

Sono le cinque di pomeriggio e l'atmosfera invernale è nera come la notte. Nemmeno le luci della stazione di Milano riescono a far emergere i corpi dalle ombre, rivelando solo le sagome mobili delle persone che si aggirano tra quelle più imponenti e regolari dei treni.