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Carrozza 2 - dei sogni

GAMBE

GAMBE Lamadiluna

Vorrei non guardarti così. Costringermi a pensare a qualcos'altro, "fare finta che". Eppure... di te ho una sola immagine: gambe. Lisce, potenti, rapide come se in fuga da qualcosa che comunque non può scampare, sicure tanto da fare perdere la testa.

MARIA MAREA

MARIA MAREA Valter Padovani

Gli piaceva camminare sulla sabbia resa umida dalla notte con il garrito dei gabbiani e lo sciabordio delle onde che si infrangevano sugli scogli in lontananza.

IL PROTOPHILLUM AZZURRO

IL PROTOPHILLUM AZZURRO Laura Massera

Sdraiata tra le larghe foglie del mio Protophillum, nella serra, ripenso alla sera in cui Alessandro me lo regalò. Sono sempre stata affascinata dal mondo vegetale. Fino da bambina i miei vasi facevano impallidire per il loro splendore le piante costosissime delle amiche di mia madre. Fu una di loro che mi insegnò le basi della floricoltura.

NELL’OSCURITÀ, L’ILLUSIONE

NELL’OSCURITÀ, L’ILLUSIONE malodo03

Conosco bene i miei silenzi, l’incapacità altrui di congiungersi con la miaintimità, l’alternarsi di luci e ombre.
Tutto questo nel quotidiano vivere. Ma io sono un animale notturno e le mie prede le inseguo e catturo al buio.

LA MIA MEDICINA

LA MIA MEDICINA Selene

Mi parve di udire un sibilo bianco tanto che i miei sensi erano confusi. Tutto era candido nella mia mente, come candida era la parete a cui il mio sguardo puntava. Un bianco impenetrabile, inaccessibile. Dinanzi a tale bagliore restavo pietrificata, inerme alla mercé dei demoni.

IL GIOCO

IL GIOCO Michele Cogni

«Faccia tre copie della lettera, quindi le invii ai clienti, signorina.»

L’avvocato Damiani terminò di dettare alla segretaria il testo e rimase a osservarla. La ragazza era giovane, magra… forse anche troppo, pensò. In fondo lui aveva una predilezione per le donne più prosperose e mediterranee, mentre Francesca era quasi androgina, alta e praticamente priva di seno, capelli neri molto corti e occhiali sottilmente rettangolari che donavano un’aria insieme seria e provocante al suo viso affilato.

BAGNATA NELLA TESTA

BAGNATA NELLA TESTA Soledad C

Francisca quando pioveva tanto cadeva in un letargo profondo. La pioggia le entrava nella testa, e se le temperature si abbassavano, finivano col ghiacciarle i pensieri.
Quando succedeva era un bel guaio perché uno dei suoi compiti quotidiani consisteva nell'aprire e richiudere le pecore nella stalla e così se Pablo si ritrovava con le bestie in cucina alla mattina presto di un gelido inverno, sapeva che per tutta la giornata e quelle seguenti, sarebbero potuti succedere degli imprevisti.

LA NOTTE DEI FUOCHI

LA NOTTE DEI FUOCHI Eliselle

Era finalmente arrivato il tramonto. All’improvviso si spensero uno ad uno i fuochi nelle case, in attesa del buio della notte. Mai dovevano estinguersi le fiammelle domestiche, ma quella era una notte speciale. Era la notte dedicata al passaggio verso la Grande Luce dell’estate, era la notte che segnava il tempo della fine dell’inverno e l’inizio della Metà Chiara dell’anno. La notte di Beltane.

BIANCA

BIANCA Michele Cogni

Un forte tuono scuote l’aria con il proprio fragore, destando dal sonno la ragazza. I suoi occhi sbattono piano mentre cerca di scacciare il torpore dalla mente, poi un secondo tuono, ancora più violento, la fa sobbalzare quando cerca invano di individuare qualcosa nella profonda oscurità in cui si è risvegliata.

LEGNO

LEGNO Darlene Albigie

C'era una volta?
Un re, diranno i miei piccoli lettori.
E infatti, cazzarola!

Si chiamava Ciottoli Amedeo, per gli amici Amos, classe 1961, residente a Cesenatico, frazione Bagnarola. Non è che fosse proprio un bel ragazzo, di faccia somigliava a uno di quei maiali sorridenti che ci sono sulle insegne di certe osterie. Però c'aveva un fisico che lèvati, due spalle così e un sacco di capelli.

ANCORA UN SOGNO…

ANCORA UN SOGNO… Angel Evil

Ho sognato ancora.
E devo dirlo sinceramente, mi piace sognare, almeno questo tipo di sogno.
Eri sempre tu, strafottente come sempre, sorriente come sempre, in mezzo agli altri amici e colleghi, alla presentazione dell'ultima collezione di lingerie.
Le tue foto hanno fatto parlare, vive, crude, intense.

L'UOMO DEI SOGNI

L'UOMO DEI SOGNI Fabiola

«Pronto?»
«Ciao dolce Monique?»
La voce dell'uomo era roca e non le sembrò familiare.
«Con chi parlo?» rispose lei guardinga.
«Sono l'uomo che ti farà bruciare di passione, chi renderà reale ogni tuo pensiero peccaminoso? Nulla di te è un mistero per me!»

I CAPPELLI

I CAPPELLI Maddalena de Seda

Mi reco dal giornalaio, pregustando esternando l'effetto dell'acquisto proibito.
«Le piccole ore» prego. Il giornalaio mi guarda stranito, sorpreso.
«È sicura, signorina?»
«Sì sì.» A malincuore mi porge la rivista, volentieri raccoglie però gli spiccioli.

VOGLIA DI FRAGOLA

VOGLIA DI FRAGOLA Merlina

Il silenzio pervade la stanza, mi fa lo stesso effetto della vasca da bagno alla fine di certe giornate, lievi come essere infilati in un tritacarne.
La mattinata ha avuto un che di atroce. Telefonate e incontri. Decisioni importanti ad ogni secondo. Responsabilità che ti inchiodano ad una scrivania come un masochista alla sedia del suo sadico preferito.
Nocche sulla porta. È Emanuela di sicuro.

ARIANNA... OVVERO IL MARE D'INVERNO

ARIANNA... OVVERO IL MARE D'INVERNO Loryem

Era una sera fredda, di un gelido inverno, la bora sferzava i volti della gente e persino le onde del mare sembravano rabbrividire di fronte a tutti quei gradi sotto zero.Arianna stava recandosi a casa, completamente avvolta nel suo piumino,intirizzita dal freddo. Erano anni che non si raggiungevano temperature così basse.