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Carrozza 3 - degli imprevisti

KAIRÓS

KAIRÓS Alisa

Faccio un lavoro fuori moda: aggiusto il Tempo. Riparo gli orologi quando le molle si stancano, i bilancieri smarriscono il ritmo e la vita scivola troppo avanti o si attarda lungo la strada.

NON È SOLO SESSO

NON È SOLO SESSO Marco Santorini

E se la loro amicizia evolvesse verso qualcosa di diverso?
Guardò Alessia, seduta nella fila davanti a lui della sala riunioni, illuminata dai bagliori del proiettore. Capelli raccolti, il trucco leggero, la giacca scura abbottonata stretta. Professionale. Quando si era seduta, dandogli le spalle, lo sguardo gli era sfuggito ed aveva indugiato a seguire la curva aderente dei suoi pantaloni, disegnati da un feticista del latex.

VICINI

VICINI Cami

Mi svegliai all’improvviso, interrompendo bruscamente un sogno confuso, e piano piano lasciai che gli occhi si abituassero ai raggi di sole che filtravano dalle imposte socchiuse. Era tardi, a giudicare dalla luce, ma non ci pensai e preferii starmene nuda sotto le lenzuola a godermi il risveglio, prima stendendo le gambe e poi raccogliendomi in modo da potermi accarezzare le piante dei piedi con la punta delle dita.

IL QUARTO

IL QUARTO andrus

Sono ancora in ufficio, ormai è pomeriggio inoltrato.
Sto scrivendo l’arringa finale di un processo che mi ha assorbito mente e corpo negli ultimi due mesi. Non so più cosa significa vedere la luce del giorno, forse mi sto lentamente mutando in un pipistrello. L’ufficio ormai è svuotato di persone e rumori. La solitudine rimane la mia unica e fedele compagna. D’un tratto, suoni sordi di tacchi a spillo rimbombano nel corridoio. Li sento avvicinarsi alla mia stanza. Si fermano. 

LA NOTTATA

LA NOTTATA La Fudrera

Estate, afa, trent’anni, Bologna. Un  tizio ti ferma in Via Indipendenza con una scusa, due battute, una risata,  un invito a bere qualcosa, scambio di numeri di telefono.

UNA NOTTE CON FERNANDA

UNA NOTTE CON FERNANDA Geppo1

Giovanni ha da poco finito il suo turno pomeridiano. Sta salutando il collega che subirà la notte. Anche chi è onesto e lavoratore, lavora di notte come la luna, i ladri e le puttane.
Non è facile stare in piedi otto ore di seguito e per cinque notti consecutive.
Questo pensiero lo ha sempre assillato, ma Giovanni stasera pensa ad altre cose.

ANCHE LUI NON SAPEVA IL PERCHÉ

ANCHE LUI NON SAPEVA IL PERCHÉ -eva-

Era la prima volta che andavamo in una spiaggia naturista. Naturista…
Fino a pochi giorni prima non sapevo neanche cosa voleva dire, conoscevo solo la più esplicita parola nudismo. Io e il mio fidanzato volevamo farci qualche giorno via insieme e avevamo scelto un campeggio, un posto a caso.

L’UOMO DI PANAMA

L’UOMO DI PANAMA evann

Laura osserva con attenzione l’uomo che, con gesti consueti, prepara le carte di imbarco. Entrambi i gomiti appoggiati al desk, muove nervosamente le gambe, ticchettando il banco con le scarpe.
Accanto a lei Luca, il marito, armeggia con il cellulare. I due ingannano la breve attesa.

L’ALCHIMISTA

L’ALCHIMISTA Dioanea

La bottega era piccola, scura, ma alle pareti c’erano mensole e teche di cristallo luccicante e in bella mostra flaconi di tutte le forme, di tutti i colori, di tutte le misure: flaconi di profumo.

BELLEZZA PERDUTA

BELLEZZA PERDUTA Rossella82

Soffiai forte sulle unghie laccate di rosso ciliegia.
Fuori albeggiava mentre io mi raggomitolavo nel piumone, slogandomi la mandibola a furia di sbadigliare e aspettando pazientemente di poter infilare anche l’altra mano sotto le coperte.

UN PICCOLO SEGRETO

UN PICCOLO SEGRETO Sagira

Io e mio fratello non potevamo essere persone più diverse in quanto a stile di vita, gusti e atteggiamenti. Ci somigliavamo solo nell’aspetto fisico, anche se lui sembrava più vecchio dei suoi quarant’anni

LA BIBLIOTECA

LA BIBLIOTECA Michele Cogni

Cammino silenzioso, distratto, sono entrato colto da improvvisa ispirazione, e forse anche per ripararmi dall'imminente temporale che si sta scatenando sulla città.

La biblioteca è antica, quasi vetusta, lunghi scaffali in legno scuro, odorosi di vecchio, di carta, di olio e cera per legno, ricolmi di libri di ogni genere, con un predominio di vecchi volumi.

L'UOMO DELLA PIOGGIA

L'UOMO DELLA PIOGGIA Walerian

Pochi minuti alla chiusura per la pausa pranzo. Laura mette in ordine le ultime cose rimaste in disordine. Un paio di tende di lino bianche ricamate, un scampolo di seta giallo con fiori verdi. Il suo negozio è proprio nel centro di un piccolo paesino piemontese.

MAY LIN

MAY LIN MAD LOVE

La prima volta che ci andai avevo appena compiuto 18 anni.
Non ero mai stato con una donna e per farmi coraggio avevo bevuto un'intera bottiglia di sciroppo per la tosse. Un saporaccio, ma mio padre non teneva alcool in casa.

LAURA LADRA?

LAURA LADRA? Epimeteo

«Chiedo scusa, è libero o prenotato questo posto?»
Fu così che incontrai Laura per la prima volta. Alzai gli occhi dal mio giornale e la guardai sopra gli occhiali. Decisamente una bella ragazza.

DUETTO SU UN'AUTOREGGENTE

DUETTO SU UN'AUTOREGGENTE Eclissiinfinito

Ti attendo da qui, col naso incollato a questa finestra che domina il viale della stazione, scrutando i pochi passanti che si muovono spediti e rincorrono gli affanni quotidiani. Oggi niente routine, niente colleghi di lavoro, niente caos tra strade affollate e agende piene di appuntamenti. Oggi sto qui, al secondo piano di questo hotel modernissimo, cuore in gola e leggera ansia; mesi che non ti vedo, che non ti accarezzo, che non mi perdo, ad occhi chiusi, dentro di te.