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Carrozza 5 - della passione

SÌ

Bocconcini.g

Sì, ti avevo risposto rigirandomi nel letto sudata e assonnata, senza nulla aver capito di ciò che mi avevi chiesto.
La doccia fredda e profumata aveva risvegliato il mio corpo addormentato, assopendo accuratamente il ricordo di ciò che avrei dovuto fare per te quella sera ritornando a casa.

IL BOSCO DENTRO

IL BOSCO DENTRO Jihan

Ha dita gelate che spariscono sotto la gonna e sfilano il mio slip senza domande nello sguardo. Il mattino è un manto di brina, è luce dorata che ammorbidisce il chiarore del giorno strappato alle abitudini e all’assenza. È sportelli che sbattono, un bacio fuggiasco, fiato che condensa e ci nasconde

Per te non è come il colera

Per te non è come il colera Transito Ariza

Ho sempre detto che l’amore, quando si annuncia, presenta gli stessi sintomi del colera. Così mi sentivo io quando mi sono innamorata: come una persona malata di colera, con dolori lancinanti allo stomaco, febbre altissima, nausea e stordimento. E così si sentiva mio figlio Florentino, quando si innamorò perdutamente di Firmina Daza. Ma questa è un’altra storia.

MIRKA

MIRKA Babele Da Roio

Stavo attraversando un periodo nel quale tutto mi andava bene e mi girava per il verso giusto: la buona sorte aveva finalmente virato a mio favore e mi era amica.
Forte della mia giovane età, degli studi che andavano bene e del primo lavoro che mi stava già dando soddisfazioni ed encomi, ero deciso a primeggiare anche nei rapporti con le ragazze.

IL NEO

IL NEO kubrick65

Si lasciava irretire dalle solite paure. Preferiva la compagnia di pensieri decenti e dei freni culturali e morali che tanto la tranquillizzavano e l’accomunano alla gente normale. Fino a quel momento Arianna non si era mai lasciata andare.
Ora finalmente sa cosa si prova.

SETE PERVERSA

SETE PERVERSA Michele Cogni

Lievi, profondi ansimi risuonano ritmici nel silenzio della stanza, seguendo in perfetta armonia il tempo lento e sinuoso del movimento sussultorio del suo corpo sopra il mio

LEZIONI DI PIANO

LEZIONI DI PIANO FullG

Fine ottobre.
Di quelli belli, di una volta.
Un nebbione della madonna. Cubetti di porfido bagnato. Gente che esce dagli uffici e donne che s’affrettano per la strada a completare le ultime compere.

MANAUS

MANAUS soulbridge

Me lo chiedono spesso.
E la risposta è sempre la stessa.
Non so inventare racconti, so solo narrare di quello che ho vissuto.

LIBERO ARBITRIO

LIBERO ARBITRIO Angel Evil

«Beh se scegli di venire a casa mia non ti potrai più tirare indietro cara...»
La risposta di Andrea continuava a stuzzicare la mente di Marianna.
Fino a quel momento avevano solo scherzato sull’ipotesi di rivedersi, dopo tanto tempo, ex colleghi.

ELISA, ROSSE COME IL PECCATO

ELISA, ROSSE COME IL PECCATO Michele Cogni

L’ora di chiusura era arrivata e, alle sette e trenta, il proprietario del negozio iniziò a spegnere le luci. Aveva appena salutato le commesse che uscivano, quando la vide arrivare trafelata ed entrare quasi di corsa.

LA MIA PADRONA

LA MIA PADRONA Antonella Aigle

Eccola. Finalmente è arrivata. Sento i suoi passi sul marmo e non vedo l’ora di correrle incontro. Finalmente. È tutto il giorno che l’aspetto. È vero…mi ha detto che avrebbe tardato, mi ha chiesto di aspettarla buona e di comportarmi bene, ma a me non piace aspettarla e anche se mi ha promesso che giocherà un pochino con me, l’attesa non è stata meno snervante.

VERDIANA

VERDIANA Fede

«Andrea, hai visto l'arcobaleno?»
«Quando?»
«Ieri. Dopo il temporale.»
«No, a dire il vero non ho nemmeno guardato fuori.»
«Era bellissimo!»