Abbiamo 833 visitatori e nessun utente online

Diario n°:

239

IMBARAZZO E LIBERTÀ…
Franz ZA

IMBARAZZO E LIBERTÀ…

Imbarazzo sono occhi che la guardano dentro scoprendola e rivelandola nuda. Uno sguardo penetrante e severo che provoca fastidio e disagio ma inspiegabilmente anche eccitazione. Abbassa gli occhi perché è stata scoperta. Le difese crollano improvvisamente. Le parole restano non pronunciate. E una morsa nella pancia la fa attorcigliare ad un dolore che diventa piacere lì dove improvvisamente si bagna.

Imbarazzo è un uomo che la costringe ad ammettere il suo imbarazzo. Che la costringe a parlare quando vorrebbe essere muta. A vedere quando vorrebbe essere cieca. E a sentire quando vorrebbe essere sorda. Per farla scoprire di nuovo bagnata. E imbarazzo è sapere che Lui lo sa. Sa della morsa, sa dove è bagnata. Sa del suo imbarazzo e ne gode.

Imbarazzo è una frase detta con autorità. Una frase che la coglie alla sprovvista e che la porta a ribellarsi. Ma uno schiaffo improvviso la stravolge, incredula, e la costringe di nuovo a cedere. Non volendo. Ma non riuscendo ad opporsi. Perché quelle emozioni sono forti e la divorano e la portano via dal resto del mondo.

Imbarazzo è essere nuda di fronte a Lui sapendo che era nuda anche prima, quando era vestita.
Imbarazzo è essere esposta e arresa perché Lui lo vuole.

Imbarazzo è non pensare, non riflettere, non prendere iniziativa lasciandosi manipolare e gestire come una bambola senza vita per scoprire che la bambola vive della sua "non vita". Perché in quei momenti non è una moglie, non è una madre, non è una amica, non è un'amante, non è una donna che lavora. È libera. Libera attraverso il suo corpo. E l'imbarazzo diventa forza. Forza e desiderio di arrendersi, di sottomettersi, di perdere finalmente il controllo, di restare senza difese e di assistere al crollo della propria volontà.

Imbarazzo è quando Lui gode della sua umiliazione sapendo che ne gode anche Lei. Quando cammina a quattro zampe come una cagna perché Lui la costringe a questo. Quando pretende di prendersi cura di Lei come fosse una bambina. E questo Lei non può sopportarlo ma ancora una volta la morsa nella pancia è più forte del pensiero eil desiderio prende il sopravvento.

Imbarazzo è dover parlare di come Lui la fa sentire in imbarazzo, di come la domina, di come la gestisce, di come sa quando e se farla godere.

Imbarazzo è paura. Paura di uno schiaffo, di una sculacciata, di una frustata che lascia il segno. Paura che la porta ad opporsi perché la mente, la ragione, la volontà prendono improvvisamente il sopravvento. Ma dura poco. Perché la bambola vuole tornare a vivere. Solo per un po'. Solo in quel mondo diverso. Perché sa bene che la vita è altrove, la vera vita è da un'altra parte. Ma in quei momenti l'unico impegno che le viene richiesto è quello di non avere impegni se non per l'uomo che la vuole usare, di non avere parole se non quelle che Lui le fa pronunciare, di non fare gesti se non quelli che Lui la costringe a fare.

Imbarazzo è l'emozione più forte prima della resa. Quando improvvisamente l'imbarazzo sparisce e il corpo esegue, si apre, si concede, si libera, si arrende.
E allora si prostra e addirittura supplica.
"Supplicare".
Questo è il vero e il più grande imbarazzo. Non più subire le richieste, gli ordini, le pretese dell'uomo. Ma supplicarlo perché adesso Leo vuole obbedire alle sue richieste, ai suoi ordini, alle sue pretese... perché tutto questo la fa sentire ... libera.

Specifiche

2.0/5 rating 1 vote

Share this product

Lascia un commento

Please login to leave a comment.