Abbiamo 439 visitatori e nessun utente online

Diario n°:

246

LA NOTTE DI SAN LORENZO
Liviana Rose

LA NOTTE DI SAN LORENZO

Dalle mie parti le stelle cadenti della notte di San Lorenzo le si vanno ad aspettare sugli argini del grande fiume. Le luci del paese sono lontane e anche gli occhi indiscreti delle perpetue.

Si sa: l'oscurità è complice e i desideri, che poi son sempre quelli, si esaudiscono come per magia.

Geppo vuol riuscire a dare il primo bacio alla Camilla: possibilmente con la lingua. Per questo si è lavato bene i denti col bicarbonato, la salvia e la menta.

Pantofla ha scommesso con gli amici che riuscirà a toccare la Lauretta fra le cosce e spera proprio che un po' l'atmosfera romantica, un po' le stelle, gli diano una mano...

La Miriam e Carlèn invece si fanno solo carezze, buffetti che non si scambiano mai davanti agli altri perché son timidi e impacciati. Eppure sfiorarsi una guancia per loro è un traguardo ambitissimo. Mica hanno bisogno di altro loro: perché son due teste semplici che l'amore lo vedono senza malizia.

Ci sono due figure scure, che si muovono circospette sotto un pioppo, son forestieri che non vogliono farsi conoscere. Hanno due sacchi da frumento e una pezza da formaggio e li stendono, si sente quando si siedono perché le foglie gialle scricchiolano un po'. Non so se hanno fatto in tempo a guardare il cielo e a vedere la prima stella attraversarlo. Però il loro desiderio si sta avverando. È un desiderio di carne calda, liscia, dolce, che prendono a piene mani l'uno dall'altra. Son sudati, un po' l'umidità, un po' la smania, e i loro corpi bianchi riflettono la luce di questa luna quasi piena. Non si dovrebbe guardare, lo so, ma è un movimento così sinuoso, quello di questi due giovani che si prendono e si danno, che ti ipnotizza e ti fa star bene col mondo. I baci di una bocca intensa, il cuore che batte nella pancia, le cicale e i grilli che ti fanno da colonna sonora col loro ritmo antico. Ti chiedi cosa ci sia di male a far l'amore in una notte di magia, in riva ad un fiume silenzioso, su un prato verde e profumato, ti viene voglia di farlo anche te...

Le cose che gli occhi rivolti verso il cielo chiedono le si sa senza fare tanti sondaggi: sogni piccoli e magari un po' frivoli, robetta da novelli innamorati, eppure le stelle appaiono sempre puntuali, anche se c'è nuvolo. Perché son quelle stelle che escono da due cuori e, per un giorno, fanno sembrare tutto favola.

E per ogni stella che scende passa un'altra coppia che ha un desiderio da avverare, un bacio da dare, un seno da strizzare, un ventre da leccare, una vita da costruire. E forse il miracolo è proprio questo.

Aldo e Mariolina non lo sanno ancora ma proprio questa notte concepiranno un bambino di nome Lorenzo.

 

Il vostro attempato cantore lo sa perché ogni anno con la sua bicicletta da una parte e un ramo di pioppo intagliato a mano dall'altra, sale il primo argine, poi il secondo, prende la strada inghiaiata fino al porto vecchio, si siede sul muretto della madonnina e sorride alle stelle: ne vede milioni.

 

Specifiche

5.0/5 rating 1 vote

Share this product

Lascia un commento

Please login to leave a comment.