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Cristina di Andrea Sperelli
Adesso cosa c’è?
Ti muovi sotto di me e mi chiedi di urlare che sei bella
Hai ragione, lo so che gli uomini si girano a guardarti
so che lo fai apposta a muoverti così
So che ci sono cascato anche io, so che fa parte del tuo disegno
So che adesso dovrei morire per farti godere
So tutto questo, ma guarda un po’
Non me ne frega niente
Non mi interessano i tuoi capelli
Non mi interessa il tuo seno
Stiamo scopando ma non prenderci il vizio.
Come dici tu, potresti averne mille
ma chissà perchè sei venuta proprio con me
Mi chiedi cose strane, la mia saliva in bocca
i tuoi tacchi sulla schiena,
vorresti farmi credere che lo sai fare solo tu
ma mi dispiace dirtelo, non sono vergine
l’ho fatto altre volte, non so neanche quante.
Non sei la più brava e neanche la più depravata,
sei solo la copia triste di una donna sola.
Le tue moine e le tue carezze
puzzano di guinzaglio, di storia seria
Sei una gran fica, lo confesso
ma non esiste solo quello
Potrei lasciarti qui, con le gambe aperte
oscenamente triste su questo lenzuolo sudato
Potrei tornarmene dalle mie pornoamiche,
o come le chiami tu, le mie sgualdrine
ma ti devo confessare che tu sei triste quando scopi
mentre loro quando mi vedono sorridono a gambe aperte.
Ti chini a succhiare con la promessa di farmi godere
ma vaffanculo, non lo sai neanche fare.
Mi chiedi di dormire da te, di stare ancora un po’ abbracciati
Non capisci quando hai finito la tua parte?
Ora basta, staccati,
non voglio che il tuo profumo mi rimanga addosso
Lasciami uscire, aprimi la porta, dai
Ma adesso cosa fai?
Cosa prendi dal cassetto?
Scusa, non volevo offenderti, ma sai com’è
No, ti prego, scusa,
sì, sei bellissima.
Va bene, rimango qui ancora un poco
ma lascia giù quella pistola
mi dispiace che tu ti senta sola
ma non sono certo io l’uomo di cui hai bisogno.
No, no, non ti volevo offendere
Stavo solo scherzando, dai, cerca di capire,
Sì, rifacciamolo, va bene,
ma non stringere così forte, mi fai male.
No, ti prego, lasciami stare, non così forte.
Come vuoi tu, ora scopiamo ancora ma non così for...