La Rosa nera presenta ...Questa volta è a Roma con la nuova edizione del WORKSHOP B.D.S.M. organizzato nei giorni di sabato 19 e domenica 20 febbraio.Un evento che riunisce 10 relatori con due sale a disposizione.Dedicato a chi vuole avvicinarsi a questo mondo ma anche a chi in questo mondo ha oramai messo radici e continua ad avere la voglia di confrontarsi, di esprimersi portando la propria esperienza e la voglia di migliorarsi.
Odio la metro. E' un posto sudicio e malsano, pieno di pidocchi e zecche. Mi fa schifo. Purtroppo sono costretta a metterci piede ogni giorno, al pari di migliaia d'altre persone, per andare al lavoro. Il sottosuolo della metropolitana è un posto talmente infimo e degradato che mette addosso un po' di paura. Muovendomi negli intricati camminamenti, scale mobili, e gallerie vengo quotidianamente a contatto con un gran numero di extracomunitari e clochard che trovano rifugio nella metropolitana; una ciurma di sbandati che sopravvive in condizioni di estremo degrado e scarsa cura dell'igiene personale. E' questa la ragione per cui nella borsetta mantengo nascosta una boccetta di amuchina. All'occasione me ne servo per lavarmi le mani quando vengo a contatto con gli arredi della metro. So bene che non è granché come prevenzione e non mi mette al riparo da germi e infezioni, ma qualcosa devo pur fare se non voglio contrarre qualche malattia.
Il 21 dicembre 1990 può essere considerato come la data di nascita di una percezione errata e distorta del S/M (Sado/Maso) che ha portato nei tre anni successivi a coniare, post dopo post in una nota newsgroup[1] di alt.sex, il termine BDSM[2] fino ad allora non solo non utilizzato ma mai neanche teorizzato in nessun sito, racconto, lavoro o statuto associativo.
Possiamo dire buon compleanno!!! E sono tanti 20 anni di esistenza senza giustificazione se pensiamo che molti degli utenti di internet ancora non erano nati e moltissimi ancora neanche ci pensavano al sadomaso, che chi c'era non ci credeva neanche lontanamente alla possibilità che uno scherzo (o poco più) in rete sarebbe diventato l'acromino seriamente e dottamente sostenuto da tutti quanti da lì a pochi anni e solo per "sentito dire" o "letto nei forum".
E' qui la festa? Seconda parte - Ultimo Lunedì del Mese e Festa del Piede
Blog
Scritto da BlueDeep
La seconda parte dell'articolone relativo alle feste BDSM e Fetish di Milano ospita l'intervista a Fulvio Brumatti, per anni Direttore Editoriale delle Edizioni Moderne ma, soprattutto, divulgatore, diffusore e anche teorico (oltre che iniziatore, come lui stesso ci tiene a sottolineare) della cultura sadomaso in Italia fin dal 1980 e anche prima.
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Prossimo aggiornamento ai primi di Febbraio con i diritti relativi a Gennaio
Esistono nel mondo scintillante del cyberspazio i "non vivi". Non sono un'evoluzione dei più famosi succhiasangue "non morti", i vampiri che si nutrono di fluidi umani e di globuli rosei, non ne sono neanche la pallida (!!) effige - eggià che pallidi sono, e di molto, i nostri vampirici zannuti eroi -
La mia recensione su www.aerterotica.eu del bellissimo romanzo del nostro RedLec
Gli Anni Confusi è un romanzo di formazione. Sui generis ovviamente ma ne ha tutte le caratteristiche. Racconta di un evoluzione e di una crescita, dolorosa e dolorante. Una crescita sul piano umano, emotivo e fisico. La crescita di un ragazzo che si crede uomo e scopre di essere solo maschio in un mondo in cui le femmine sono certamente sempre più a portata di mano ma anche sempre più ostili. Il cammino di Marco, il protagonista del bellissimo romanzo di Marco Rossi Lecce, è irto di ostacoli ma con una meta ben chiara: diventare uomo. L’amore per Musa, i collettivi femministi i gruppi di autocoscienza gay, gli scontri di piazza, i tradimenti inferti e subiti a ripetizione raccontati con la leggerezza e l’ironia del ricordo, ci offrono uno spaccato vibrante e vitale di cosa siano stati “quei formidabili anni”, per citare un altro protagonista del nostro 68 come Mario Capanna.In una Roma appena uscita dalla Dolce Vita e catapultata negli anni di piombo passando perValle Giulia o l’omicidio di Giorgiana Masi, molto ben ricostruito nelle pagine degli Anni Confusi, Musa e Marco si amano, si lasciano, si odiano e si riprendono con una sincerità di fondo nel loro darsi che, forse, è quello che più colpisce il lettore per quanto sembra distante dall’artificiosità che informa di se ormai ogni nostro rapporto, anche solo di natura erotica o meglio sessuale.
Gli Anni Confusi va letto perché ci aiuta a ricordare che essere uomini e essere donne passa sempre e comunque da essere prima di tutto essere umani in grado di amare nella verità.